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Valentino Rossi

MotoGP

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Con la MotoGP s'identifica la categoria maggiore delle moto da corsa su circuito che concorre nel motomondiale.

Questa categoria nel 2002 ha sostituito la precedente classe regina, la 500, cambiando nome in virtù del cambio di regolamento in merito alla cilindrata, non più fissa a 500 cc per qualsiasi tipo di propulsore, ma differenziata per tipologia, portando il limite massimo per i motori quattro tempi a 990 cc.

Le moto appartenenti alla MotoGP sono dei prototipi e non sono mai stati messi in vendita, diversamente da altre categorie di corse (tipo la Superbike) dove vengono utilizzate versioni elaborate delle moto comunemente in vendita (un caso parte è la Ducati Desmosedici RR, strettamente derivata dalla Desmosedici da corsa e messa in vendita al pubblico).

Per molti anni il regolamento aveva limitato solamente la cilindrata ai fatidici 500, senza differenziare tra motori a 2 e 4 tempi. Per una migliore utilizzazione della potenza ed una maggiore leggerezza del motore, oltre che per una semplicità maggiore di costruzione, per oltre un ventennio i motori a 2 tempi la fecero da padrone.

La Federazione Motociclistica Internazionale decise pertanto di modificare le regole, consentendo una cilindrata maggiorata (fino a 990 cc) per i motori a 4 tempi. Anche il numero dei cilindri ammessi venne aumentato fino a 6.

Una moto a due tempi da 500 cc in teoria dovrebbe avere prestazioni simili a una quattro tempi con 990 cc, e nel 2002 si assistette a Gran Premi con motociclette di entrambi i tipi. Divenne però rapidamente chiaro che le moto a quattro tempi erano migliori dei due tempi in quasi tutte le loro componenti, visto che nei quattro tempi si può adottare più facilmente un alimentazione con l'iniettore, anche se questo le rende decisamente più costose e assetate. Come risultato, dal 2003, la motorizzazione a due tempi scomparve dalle gare della classe maggiore, rimanendo confinato alle cilindrate minori.

Prendendo esempio e spunto dalle gare, oggi quasi tutte le medie e grandi cilindrate (superiori a 250 cc) di moto da strada in vendita al pubblico sono a quattro tempi, dato che la maggior parte dei produttori ha avuto maggiori benefici dalla tecnologia sviluppata per le corse usando i quattro tempi e l'iniettore. Le recenti decisioni dell'Unione Europea di proibire la vendita al pubblico delle moto a due tempi (per motivi di maggiore inquinamento) hanno aumentato i dubbi su un eventuale ritorno del 2 tempi nelle competizioni, anche se non vi sono stati annunci delle principali organizzazioni.

Dall' anno scorso il limite massimo del propulsore è stato diminuito da 990 cc a 800cc. Questo ha reso le moto molto piu veloci in curva, soppratutto in mezzo alla curva. Anche come velocita di punta ormai si paga pochissimo la diminuzione del propulsore.

 

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Caratteristiche

Nelle MotoGP sono ammessi motori da 3 a 6 cilindri con un limite di peso minimo ammesso in proporzione al numero dei cilindri; un motore maggiormente frazionato ha in teoria la possibilità di erogare una maggior potenza, di conseguenza si vuole controbilanciarla con l'handicap di un maggior peso.

Le varie case costruttrici hanno scelto soluzioni tecniche differenti e si sono già visti in gara, sin dal 2002 motori a 3, 4 o 5 cilindri, fino ad arrivare alla Blata che nel 2005 ha sperimentato un motore a 6 cilindri. Fino al 2006, anno in cui si è concluso il periodo delle 990 cc, Kawasaki e Yamaha hanno proposto una 4 cilindri in linea, Honda un 5 cilindri a V, Ducati un 4 cilindri a "L", Suzuki un 4 cilindri a V, e, anche se per poco tempo, l'Aprilia ha proposto un 3 cilindri a V e la KR, che ha usato il motore 500 2 tempi fino al 2003, un motore 5 cilindri a V simile a quello della Honda. A partire dal 2007, con la riduzione della cilindrata da 990cc a 800cc, tutte le case partecipanti propongono motori a 4 cilindri, e precisamente Yamaha e Kawasaki usano 4 cilindri in linea, Honda e Suzuki un 4 cilindri a V, e infine la Ducati porta in pista sempre un 4 cilindri a L.

Come per la Formula 1, questa classe per tutte le case costruttrici è il banco di prova delle soluzioni tecniche più all'avanguardia e vengono utilizzati, per la costruzione, materiali ad altissima tecnologia, che non sempre vengono poi riportati nella produzione di serie, come il titanio o altre leghe leggere, e la fibra di carbonio.

Altrettanto evoluta è la parte elettronica che governa la moto con le funzioni di telemetria e di controllo elettronico della trazione. All'avanguardia è anche l'impianto frenante (normalmente con dischi di carbonio) e la gestione elettronica di tutte le funzioni del motore, compresa l'aria proveniente dall'Air-box, con la regolazione dell'apertura delle valvole a farfalla.

Una delle maggiori sfide che i progettisti devono affrontare è sul come trasferire a terra l'enorme potenza sviluppata dalle MotoGP (dell'ordine dei 240 hp), tenendo in considerazione il fatto della ridotta superficie di contatto della ruota con l'asfalto (per fare un paragone una macchina da F1 ha all'incirca il quadruplo della potenza ma è ben 10 volte maggiore la superficie di contatto delle ruote a terra). Nell'affrontare questo problema i team sono affiancati naturalmente dai costruttori di pneumatici che si prodigano per offrire sempre migliori e più varie coperture.

Ricordiamo ancore che nel 2005 si è stabilito che, a partire dalla stagione 2007, la cilindrata totale delle MotoGP sarebbe stata ridotta da 990 a 800 cm³, con l'intento di aumentare la sicurezza dei piloti.

 

Piloti

Nei primi anni di vita di questa nuova categoria il dominatore incontrastato è Valentino Rossi che si è aggiudicato tutti i campionati mondiali disputati fino al 2005, dapprima guidando una Honda ed in seguito una Yamaha: suoi antagonisti sono soprattutto altri piloti italiani come Max Biaggi, Marco Melandri e Loris Capirossi, affiancati da piloti spagnoli come Sete Gibernau e Carlos Checa, dall'americano Nicky Hayden, e dall'australiano Casey Stoner vincitori, rispettivamente, dei campionati 2006 e 2007. Proprio per la presenza di forti piloti nazionali il motomondiale gode di particolare successo di pubblico specialmente in Italia e Spagna.

 

Piloti iscritti alla MotoGP nel 2007

Pilota Team Moto Gomme
1 Bandiera degli Stati Uniti Nicky Hayden Repsol Honda Honda RC212V M
4 Bandiera del Brasile Alex Barros Pramac d'Antín Ducati Desmosedici GP7 B
5 Bandiera degli Stati Uniti Colin Edwards FIAT Yamaha Racing Yamaha YZR-M1 M
6 Bandiera del Giappone Makoto Tamada Dunlop Tech 3 Yamaha Yamaha YZR-M1 D
7 Bandiera della Spagna Carlos Checa Honda LCR Honda RC212V M
10 Bandiera degli Stati Uniti Kenny Roberts Jr Team Roberts Roberts KR212V M
11 Bandiera della Spagna Fonsi Nieto Kawasaki Racing Kawasaki Ninja ZX-RR B
13 Bandiera dell'Australia Anthony West Kawasaki Racing Kawasaki Ninja ZX-RR B
14 Bandiera della Francia Randy De Puniet Kawasaki Racing Kawasaki Ninja ZX-RR B
19 Bandiera della Francia Olivier Jacque Kawasaki Racing Kawasaki Ninja ZX-RR B
21 Bandiera degli Stati Uniti John Hopkins Rizla Suzuki MotoGP Suzuki GSV-R800 B
24 Bandiera della Spagna Toni Elias Honda Gresini Honda RC212V B
26 Bandiera della Spagna Daniel Pedrosa Repsol Honda Honda RC212V M
27 Bandiera dell'Australia Casey Stoner Ducati Marlboro Ducati Desmosedici GP7 B
33 Bandiera dell'Italia Marco Melandri Honda Gresini Honda RC212V B
46 Bandiera dell'Italia Valentino Rossi FIAT Yamaha Racing Yamaha YZR-M1 M
50 Bandiera della Francia Sylvain Guintoli Dunlop Tech 3 Yamaha Yamaha YZR-M1 D
56 Bandiera del Giappone Shinya Nakano Konica Minolta Honda Honda RC212V M
64 Bandiera del Giappone Kousuke Akiyoshi Rizla Suzuki MotoGP Suzuki GSV-R800 B
65 Bandiera dell'Italia Loris Capirossi Ducati Marlboro Ducati Desmosedici GP7 B
66 Bandiera della Germania Alex Hofmann Pramac d'Antín Ducati Desmosedici GP7 B
71 Bandiera dell'Australia Chris Vermeulen Rizla Suzuki MotoGP Suzuki GSV-R800 B
80 Bandiera degli Stati Uniti Kurtis Roberts Team Roberts Roberts KR212V M
88 Bandiera dell'Australia Andrew Pitt Ilmor GP Ilmor X3 M
99 Bandiera del Regno Unito Jeremy McWilliams Ilmor GP Ilmor X3 M
Legenda
Pilota regolare
Wildcard
Pilota sostitutivo

 

Piloti iscritti alla MotoGP nel 2008

Pilota Team Moto Gomme
1 Bandiera dell'Australia Casey Stoner Bandiera dell'Italia Ducati Marlboro Team Bandiera dell'Italia Ducati Desmosedici GP8 Bandiera del Giappone B
33 Bandiera dell'Italia Marco Melandri Bandiera dell'Italia Ducati Marlboro Team Bandiera dell'Italia Ducati Desmosedici GP8 Bandiera del Giappone B
50 Bandiera della Francia Sylvain Guintoli Bandiera della Spagna Alice Team d'Antín Bandiera dell'Italia Ducati Desmosedici GP8 Bandiera del Giappone B
24 Bandiera della Spagna Toni Elias Bandiera della Spagna Alice Team d'Antín Bandiera dell'Italia Ducati Desmosedici GP8 Bandiera del Giappone B
2 Bandiera della Spagna Daniel Pedrosa Bandiera della Spagna Repsol Honda Team Bandiera del Giappone Honda RC212V Bandiera della Francia M
69 Bandiera degli Stati Uniti Nicky Hayden Bandiera della Spagna Repsol Honda Team Bandiera del Giappone Honda RC212V Bandiera della Francia M
3 Bandiera di San Marino Alex De Angelis Bandiera dell'Italia Honda Gresini Bandiera del Giappone Honda RC212V Bandiera del Giappone B
56 Bandiera del Giappone Shinya Nakano Bandiera dell'Italia Honda Gresini Bandiera del Giappone Honda RC212V Bandiera del Giappone B
14 Bandiera della Francia Randy De Puniet Bandiera dell'Italia Honda LCR Bandiera del Giappone Honda RC212V Bandiera della Francia M
4 Bandiera dell'Italia Andrea Dovizioso Bandiera dell'Italia Scot/Konica Minolta Honda Bandiera del Giappone Honda RC212V Bandiera della Francia M
46 Bandiera dell'Italia Valentino Rossi Bandiera del Giappone Fiat Yamaha Team Bandiera del Giappone Yamaha YZR-M1 Bandiera del Giappone B
48 Bandiera della Spagna Jorge Lorenzo Bandiera del Giappone Fiat Yamaha Team Bandiera del Giappone Yamaha YZR-M1 Bandiera della Francia M
5 Bandiera degli Stati Uniti Colin Edwards Bandiera della Francia Yamaha Tech 3 Bandiera del Giappone Yamaha YZR-M1 Bandiera della Francia M
52 Bandiera del Regno Unito James Toseland Bandiera della Francia Yamaha Tech 3 Bandiera del Giappone Yamaha YZR-M1 Bandiera della Francia M
7 Bandiera dell'Australia Chris Vermeulen Bandiera del Regno Unito Rizla Suzuki MotoGP Bandiera del Giappone Suzuki GSV-R800 Bandiera del Giappone B
65 Bandiera dell'Italia Loris Capirossi Bandiera del Regno Unito Rizla Suzuki MotoGP Bandiera del Giappone Suzuki GSV-R800 Bandiera del Giappone B
13 Bandiera dell'Australia Anthony West Bandiera del Giappone Kawasaki Racing Team Bandiera del Giappone Kawasaki Ninja ZX-RR Bandiera del Giappone B
21 Bandiera degli Stati Uniti John Hopkins Bandiera del Giappone Kawasaki Racing Team Bandiera del Giappone Kawasaki Ninja ZX-RR Bandiera del Giappone B

 

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Come sta proseguendo il mondiale 2008 !?!?!?

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